FLAT

Un logo/non logo disegnato in tricolore dal maestro Lawrence Weiner come nostro starting point progettuale per una fiera del libro d’arte contemporanea a Torino, fondata da Chiara Caroppo, Beatrice Merz e Mario Petriccione. Un acronimo, FLAT, che ispira giochi semantici multipli legati all’idea di profondità e alla matericità dell’oggetto libro. E una visual identity che sceglie la dimensione scultorea delle quattro lettere accostate per raccontarsi: prospettive fotografiche a cercare ora una staticità solenne ora una dinamismo potenziale; ora a sottolineare l’allusione alla piattezza, ora a evidenziare la tridimensionalità del libro e il fascino delle sue striature laterali. A definire questo equilibrio di forze contrapposte, ritagli diagonali agli estremi di ogni supporto, anche in affissione. E poi, in un edificio storico di Torino, Palazzo Cisterna, un allestimento mordi-e-fuggi in gabbie lignee e trasparenze plastiche, una striscia rossa di luce che anima gli ambienti barocchi del palazzo, progettato con Francesca Tambussi. Ah, e l’onore di conoscere Irma Boom!

http://www.flatartbookfair.com/

Img: Edoardo Piva (still), Laura Cantarella e Antonio La Grotta (on site)

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